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lunedì 27 novembre 2017

VELLUTATA DI ZUCCA E SEDANO RAPA


E' stagione di zucca, non soltanto per i tortelli ma anche per questa deliziosa vellutata che possiamo gustare nelle ormai fresche serate autunnali.


Ingredienti:

500 g polpa di zucca
100 g sedano rapa
1 patata
1 scalogno
1 l brodo vegetale
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di curry
sale, pepe, peperoncino tritato e foglioline di timo







Esecuzione:

Tritare lo scalogno e tagliare la zucca e il sedano a dadini.
Rosolare in un tegame lo scalogno con due cucchiai di olio, e aggiungere le verdure facendole insaporire, poi versare il brodo, aggiungere anche la curcuma e il curry.
Salare e pepare e lasciare cuocere per una mezz'oretta.
Passare velocemente con un frullatore ad immersione e aggiungere ancora un poco di brodo se si è addensato un po' troppo.
Aggiustare di sale e pepe, servire nelle ciotole guarnendo con il peperoncino tritato e le foglioline di timo.
Accompagnare con crostini croccanti.




COUS COUS CON VERDURE ALLA MAROCCHINA



Un antipasto, un primo, un secondo, un contorno? Mah, forse lo possiamo usare in tutte e quattro le portate, basta o accompagnarlo magari da uno stufato succulento, o impiattarlo con un coppapasta dalla forma particolare...



Ingredienti:

200 g cous cous precotto
1 carota
1 zucchina
8 falde di pomodori secchi sottolio
1/2 cipolla
200 g fagiolini
2 gambi di prezzemolo
1/2 costa di sedano
1 cucchiaio di ras el hanout (spezie marocchine)
sale olio

Procedimento:

Pulire le verdure e ridurle a dadini; In una casseruola far appassire la cipolla con 3 cucchiai di olio poi aggiungere tutte le altre verdure, il sale e le spezie. Lasciare insaporire alcuni minuti e aggiungere un bicchiere di acqua calda continuando la cottura.
Versare il cous cous nella pirofila che andremo a portare in tavola e ricoprire con le verdure e  il loro sugo, mescolare e aggiungere acqua bollente fino a ricoprirlo completamente oltrepassando di un dito il livello del cuscus.
Coprire con pellicola o con coperchio e, quando avrà assorbito tutto il liquido, sgranare con una forchetta e servire.


domenica 31 maggio 2015

CALAMARATA FAVE GUANCIALE POMODORINI E PECORINO

E famola strana questa calamarata... non la solita calamarata con il pesce, ma con i sapori della primavera: le fave, i pomodorini datterini e per dare un po' di sapore un guanciale di qualità.

Andiamo ai fornelli.


Ingredienti:

320 g pasta calamarata di buona qualità
1 kg fave fresche
100 g guanciale
10 pomodorini datterino
1/2 cipolla
olio extravergine d'oliva
sale pepe q.b.

Procedimento:

Innanzitutto sgranare e sbollentare in acqua salata le fave, raffreddare velocemente sotto il getto di acqua fredda e togliere la buccia. 
Da un chilogrammo iniziale ne rimarrà più o meno una tazza, tenere da parte.
Tritare la cipolla e farla appassire in una larga padella da salto con un filo di olio, aggiungere il guanciale tagliato a striscioline e lasciare insaporire bene, quindi aggiungere i datterini tagliati a piccoli pezzi.
Cuocere per 5' ed aggiungere le fave decorticate, lasciare ancora 5' aggiungendo un po di acqua di cottura della pasta se asciuga troppo. Regolare di sale e pepe.
Nel frattempo cuocere al dente la pasta in abbondante acqua salata e ultimare la cottura in padella per far amalgamare bene i sapori. 
Spegnere il fuoco ed aggiungere il pecorino grattugiato. 
Impiattare e servire immediatamente.


venerdì 8 maggio 2015

TORTELLI RICOTTA E PESTO GENOVESE CON EMULSIONE DI OLIO AL BASILICO




Un sapore che ci ricorda un po' l'estate, ma che si abbina bene anche con i secondi un primaverili, in attesa dell'esplosione degli aromi estivi.

Di facile realizzazione e vi assicuro di ottimo gusto.


Ingredienti per la pasta:

2 uova
1 tuorlo
250 g di farina "0"
1 cucchiaio di olio
un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

250 g ricotta di pecora
2 cucchiai di pesto genovese
3 cucchiai di parmigiano
pepe sale q.b.

olio, basilico fresco


Esecuzione:

Per prima cosa fare la pasta con le uova, la farina, l'olio e il sale. Fare un panetto e avvolgere in una pellicola e fare riposare al fresco per un'oretta.
Preparare il ripieno che è veramente veloce se, come me, avete già il pesto pronto. Se non lo volete acquistare potrete prepararlo seguendo la ricetta qui.
Setacciare la ricotta, unire il pepe, il sale,  il pesto genovese e il formaggio regolando la consistenza e riporre coperto in frigorifero.
Tirare la pasta abbastanza sottile e confezionare i tortelli inserendo un cucchiaino di ripieno per ognuno.
Portare a bollore abbondante acqua salata, buttare i tortelli e quando verranno a galla li trasferiremo in una padella dove avremo fatto scaldare due cucchiai di olio con un cucchiaio di acqua di cottura dei tortelli e una manciata di foglie di profumato basilico.
Lasciare insaporire 2' e servire con una spolverata di parmigiano reggiano 36 mesi.





martedì 9 settembre 2014

TORTELLI DI PATATE "AL CONTRARIO"



Da noi, nel reggiano, si fanno i tortelli di patate: pasta di farina e uova con un ripieno di patate uova formaggio e aromi a piacere. Questi sono degli gnocchi ripieni, cioè le patate sono all'esterno e il ripieno è di stagione: ora di melanzane, ma li faremo anche di funghi o di verdure invernali...



Per la pasta:

600 g di patate
220 g di farina "0"
60 g di fecola di patate
2 tuorli
sale

Per la farcia:

3 melanzane medie
olio extravergine
sale pepe maggiorana basilico

Tagliare a metà le melanzane, salare irrorare con un poco di olio, avvolgerle in carta stagnola e infornarle a 180° fino a quando saranno belle morbide. farle intiepidire e con un cucchiaio estrarre la polpa che si farà scolare attraverso un telo per estrarre l'acqua in eccesso. Tritare la polpa così ottenuta e regolare di sale aggiungere foglioline di maggiorana e basilico tritato. Mettere al fresco a compattare.
Cuocere le patate, passarle come solito con lo schiacciapatate ancora ben calde e impastare velocemente con la farina le uova e il sale.
Tirare sulla spianatoia ad uno spessore di circa 1/2 cm e con l'aiuto di un sac a poche mettere la farcia. Arrotolare o chiudere a tortello.
Come tutti gli gnocchi se si lasciano sulla spianatoia già formati tendono a rammollirsi, quindi dovremo prepararli al momento del consumo oppure dare una sbollentata per far gelificare gli amidi della farina.
Condire con un sugo leggero di pomodoro e una spolverata di parmigiano. Buon appetito

domenica 7 settembre 2014

PICI AI 13 SAPORI DELL'ORTO






L'orto di casa che ti da le verdure fresche per il pranzo...
13 profumi e sapori che si mescolano per un primo piatto sano e veloce da realizzare.



Ingredienti:

300 g pici artigianali (o formato di pasta che più vi piace)
1 zucchina
1/2 peperone giallo
1/2 peperone rosso
1 melanzana piccola
150 g pomodorini pachino
1 costa di sedano
1 carota
un pezzetto di porro
1 cipolla
1 spicchio aglio
5 o 6 foglie di basilico
1/2 peperoncino piccante
un ciuffetto di prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale

Procedimento:

Lavare le verdure e tagliare a tocchetti le zucchine, peperoni, melanzana, pomodorini, carota, a listarelle il porro, sedano, cipolla, tritare aglio.
Mettere in un tegame l'olio, la cipolla affettata , il peperoncino e l'aglio tritato, lasciare appassire, poi inserire le verdure ad esclusione dei pomodori che aggiungeremo quando le verdure avranno preso un po di sapore.
Salare e lasciare cuocere dolcemente per una decina di minuti. Consiglio di assaggiare per valutare il grado di cottura delle verdure (a me piacciono croccanti)
Aggiungere il prezzemolo tritato e le foglie di basilico e lasciare cuocere ancora qualche minuto.
Nel frattempo cuocere i pici, o la pasta che avrete scelto, in abbondante acqua..
Scolare e condire subito con il ragù di verdure.
E' ottima anche tiepida...



giovedì 29 maggio 2014

MEZZE MANICHE BROCCOLI ACCIUGHE E PEPERONCINO

 

 

 

 

Una pasta veloce e abbastanza leggera, soprattutto di stagione!!!



Ingredienti per 4 persone:

320 g pasta formato mezze maniche
8 acciughe sott'olio
1 broccolo ben chiuso
1 peperoncino o peperoncini sott'olio
2 spicchi di aglio
4 cucchiai olio evo

Esecuzione:




Iniziamo con il pulire il broccolo (io pulisco anche il gambo pelandolo bene e tagliandolo a tocchetti) e lessarlo in poca acqua o a vapore fino a metà cottura.
In una padella abbastanza capiente da contenere anche la pasta, mettere l'olio, le acciughe e l'aglio schiacciato, far prendere un po di colore ed aggiungere il broccolo prelessato. Far insaporire e aggiungere anche i peperoncini, portando a cottura con un po di acqua della pasta che avrete nel frattempo fatta cuocere.
Scolare al dente e far saltare nella padella del sugo per 1 o 2 minuti, servire caldissima!






















sabato 13 aprile 2013

PENNE BROCCOLI E VONGOLE VERACI








Appena fatte!!!

Veloci, sane, e... buonissime!!!!

Ecco la ricetta:




Ingredienti:


320 g penne rigate
1 kg vongole veraci
300 g broccoli
4 cucchiai di olio EVO
4 acciughe dissalate
1 peperoncino piccante
sale, pepe


Procedimento:

Per prima cosa far spurgare le vongole in acqua e sale cambiandola ogni ora per tre  volte, in questo modo si eliminerà la sabbia così fastidiosa.
Trasferire in una padella con alcuni gambi di prezzemolo, incoperchiare e far aprire.
Togliere dal guscio le vongole e tenerle da parte insieme ad alcune non sgusciate.
Pulire il broccolo, ridurre le cimette in piccoli pezzi e sbollentare in acqua salata a bollore per pochi minuti, indi scolare e tenere da parte.
In una larga padella mettere i 4 cucchiai di olio, le acciughe dissalate e ben sciacquate e fare sciogliere a fuoco dolce.
Aggiungere il peperoncino tagliato in quattro per il lungo e le cimette di broccolo sbollentate; lasciare insaporire per 5', indi aggiungere le vongole e lasciare andare ancora 2 o 3'.
Nel frattempo far cuocere le penne scolandole al dente e trasferirle nella padella con il condimento, regolare di sale e pepe e saltare aggiungendo alcuni cucchiai di acqua delle vongole filtrata.
Servire subito ben calda, buon appetito!



sabato 23 marzo 2013

PANSOTTI ALLA LIGURE


La settimana scorsa ho fatto una puntatina in Liguria e, come al solito, mi sono addentrata nei mercatini mattutini che iniziano ad animarsi di contadini che offrono le verdure dei loro orti e campi. E come non potevo portarmi a casa la barbuta borragine e le "erbe amare" come le chiamano i genovesi?

 
 












 


Allora ho fatto i pansotti che sono un buonissimo tipo di pasta ripiena tipico del Levante Ligure, con un ripieno a base di erbe di campo, soprattutto di borragine che in questo periodo dell'anno è bella rigogliosa.

Ingredienti:


Per il ripieno:
 

400 g. di borragine
400 g. di bietole
100 g. di erbe amare
200 g. di prescinseua
20 g. di pancetta tritata
50 g. di parmigiano reggiano grattugiato
2 uova
2 cucchiai di olio EVO
noce moscata
qualche fogliolina di maggiorana
sale.









 
Procedimento:













 
Pulire e lavare bene le erbe, sbollentarle
e scolarle bene strizzandole per far uscire
tutta l'acqua, poi tritarle e fare insaporire
in padella dove avrete fatto rosolare la
pancetta con lo scalogno e l'olio evo.
Regolate di sale e aggiungete una presa
di noce moscata.








Lasciare raffreddare le verdure,
poi  unire la prescinséua, le uova,
il parmigiano e un piccolo trito di
maggiorana.












Il ripieno è pronto, ora non resta che preparare

i pansotti.


Tirare la pasta e tagliarla in quadri di 5 cm
di lato,





mettere al centro un poco di ripieno
e chiuderli a triangolo,













poi chiuderli di nuovo
come qui a fianco.






Ora non resta che tuffarli in acqua a bollore e condirli o con la salsa noci, o con burro e salvia o solo con un buon burro e formaggio.











sabato 23 febbraio 2013

PASTA AL FORNO BROCCOLI E CASTELMAGNO

E' la stagione delle Crocifere!!!

Protagoniste dell'inverno sono una grande famiglia composta da: cavoli, cavolfiori, broccoli, verze, rape, ravanelli, rucola, senape, rafano e tante altre.

Si tratta di piante in genere molto ricche di vitamine (A, gruppo B e C), di minerali e di prodotti solforati di notevole importanza nutrizionale.

Delle crocifere si utilizzano a scopo alimentare ora le radici, ora le foglie e i fusti (rucola), ed ora le infiorescenze ed i semi (senape).

 Contengono sostanze chiamati "polifenoli" e "glucosinolati" che durante la masticazione per l'azione meccanica, liberano sostanze con forte attività antitumorale. Diversi scienziati oncologi infatti teorizzano che esista contro il cancro una "prevenzione primaria" che si attua migliorando lo stile di vita.

Dato che si tratta di molecole idro solubili è opportuno consumare questi vegetali crudi o cuocerli in poca acqua, la cottura deve essere breve, preferibilmente al vapore per cui si possono stufare o saltare in padella, è altresì necessaria una buona masticazione per sfruttarne al massimo il potenziale antitumorale. Bisogna quindi massacrarsi di crocifere…


Oggi il protagonista della mia cucina sarà il BROCCOLO

 

Broccoli

 

Per broccoli si intendono i cavoli broccoli le cui "teste" un po' più piccole di quelle del cavolfiore si usano in cucina crude o cotte.

Oltre che semplicemente lessate o cotte al vapore e condite con olio extra vergine d'oliva e sale e pepe macinati al momento, le possiamo cucinare abbinate alle carni al pesce, come condimento per la pasta e come base di creme e sformati.

Nei prossimi giorni conto di postare altre ricettine che come sempre preparerò prima in cucina.

 
 

Pasta al forno broccoli e castelmagno

 
 
 

 




Allora all'opera, andiamo a cucinare per questa sera una bella lasagna con broccoli e castelmagno.



E per questo ci occorrono:

Ingredienti:

Per la pasta:
300 g farina "0"
2 uova
3 tuorli
1 cucchiaio di olio EVO

Per la farcia:
400 g di broccoli già puliti
1/2 litro di besciamella
2 cucchiai di olio EVO
1 spicchio di aglio
100 g castelmagno grattugiato
30 g burro
sale, pepe


Procedimento:


Impastare farina, uova, tuorli e olio e fare riposare al fresco avvolta in pellicola.
Mentre la pasta si riposa e il glutine si rilassa, sbollentare in poca acqua i piccoli fiori di broccoli, scolarli e trasferirli in una padella in cui avrete fatto insaporire lo spicchio di aglio nei 2 cucchiai di olio e far rosolare per alcuni minuti, aggiungendo un cucchiaio di acqua se occorre; regolate di sale e di pepe.
Riprendere la pasta e tirare le lasagne, tagliarle a misura e gettare, 3 o 4 per volta, in acqua a bollore salata.
Scolare e tamponare su carta da cucina.Ora stendere un velo di besciamella sul fondo di una pirofila, adagiare uno strato di pasta, uno strato di broccoli saporiti, besciamella e una spolverata di castelmagno.



Continuare per altri 4 strati terminando con
broccoli, besciamella e castelmagno, alcuni
ciuffetti di burro e infornare a 200° per 20'
facendo gratinare gli ultimi 5'.



 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

venerdì 25 gennaio 2013

LE SPEZIE, ORIGINI E USI IN CUCINA

Piccolo vademecum per avvicinarci alle spezie, questi aiuti in cucina dei quali nessuno può farne a meno



Telaio con diverse spezie su una tavola di legno Archivio Fotografico - 13940281 




Le spezie sono semi, frutti, radici, cortecce o sostanze vegetali usate in quantità irrisorie dal punto di vista nutrizionale come additivi per dare sapore ad un alimento.
Molte di queste sostanze hanno anche altri usi, ad esempio per la preservazione del cibo, in medicina, rituali religiosi, cosmesi o profumeria. Ad esempio, la curcuma è usata anche per prevenire il cancro, o nell'ayurveda; la liquirizia ha proprietà officinali; l'aglio viene usato come vegetale nella cucina, e la noce moscata può essere usata come droga allucinogena.
Le spezie si distinguono dalle erbe
da cucina: queste ultime sono parti
verdi o foglie fresche di piante usate
per dare sapore, mentre le spezie non 
sono fresche ma sono in genere essiccate.

Storia
 
 
 
Sfondo con diverse spezie indiane Archivio Fotografico - 13940273
 
 
 
 
 

Le spezie hanno avuto un ruolo importante nella storia sin dalla loro scoperta.
In epoca antica l'uso delle spezie era ampiamente diffuso tra gli Egizi, già intorno al 2600 a.C. venivano forniti agli schiavi impiegati nella costruzione della piramide di Cheope dei cibi speziati, lo scopo era quello di mantenere le maestranze in forze, si riteneva infatti che l'aggiunta di spezie proteggesse dalle epidemie.
 Nel papiro Ebers (redatto intorno al XVI secolo a.C.) sono descritti numerosi rimedi a base di erbe aromatiche e spezie e fra i ritrovamenti archeologici vi sono tracce di anice, fieno greco, cardamomo, cassia, cumino, aneto e zafferano.
Già in quest'epoca la gran parte delle spezie proveniva dall'India.
Nel mondo antico e medievale erano tra i prodotti di maggior valore, che da soli giustificavano l'apertura di nuove rotte commerciali.
Ad esempio, nella Genesi (Antico Testamento), Giuseppe viene venduto in schiavitù dai suoi fratelli a mercanti di spezie.
Nel poema biblico Cantico dei cantici, il narratore compara la sua amata con diverse spezie. Questo è indicativo della grande importanza assunta da questi prodotti sin dai tempi più antichi.
Le spezie furono il motivo principale per cui il navigatore portoghese Vasco da Gama aprì la rotta per l'India, e furono anche uno dei motivi che spinsero Cristoforo Colombo a cercare una rotta rapida e sicura per le Indie. Colombo cercò finanziatori attratti dalla possibilità di avere nuove spezie da commerciare.




Spezie Orientali 2Elenco di spezie
* Aneto
* Anice (anice stellato, anice verde, anice pepato)
* Annatto
* Ajowan
* Cannella o Cassia o Cinnamomo
* Cardamomo (cardamomo nero, cardamomo verde)
* Cartamo o zafferanone
* Chiodi di garofano
* Coriandolo
* Cubebe
* Cumino
* Cumino nero
* Carvi o Cumino dei prati
* Curcuma
* Dragoncello o Estragone
Spezie Orientali 17* Fieno greco o Trigonella
* Galanga o Zenzero dolce
* Ginepro
* Issopo
* Levistico
* Liquirizia
* Macis
* Menta
* Mirto
* Mentuccia
* Nigella anche detta erroneamente Cumino Nero
* Noce moscata
* Papavero
* Paprica
* Piper nigrum (dal quale si ricavano, secondo la lavorazione, pepe nero, pepe bianco, pepe verde)
* Pepe rosa
* Pepe lungo
* Pepe di Sichuan
Spezie 1* Peperoncino
* Pimento o Pepe garofanato
* Rafano
* Radhuni
* Santoreggia
* Senape (senape nera, senape bianca, senape bruna)
* Sesamo (sesamo bianco, sesamo nero)
* Sommacco
* Tamarindo
* Vaniglia
* Zafferano
* Zenzero

giovedì 24 gennaio 2013

TAGLIATELLE CON VERDURINE CROCCANTI E FONDUTA DI CASTELMAGNO




Ingredienti:


2 uova
4 tuorli
400 g farina "00"
un cucchiaio di olio evo
1 zucchina
1 carota
1 piccola cipolla
1 patata
10 pomodorini pachino
150 g di castelmagno grattugiato
alcuni cucchiai di latte
3 cucchiai di olio evo
sale, pepe, peperoncino


Procedimento:


Iniziamo con il preparare la pasta come al solito impastando la farina con le uova e i tuorli e il cucchiaio di olio
Avvolgere la pasta nella pellicola e mettere in frigorifero a riposare almeno per un'oretta.
Nel frattempo tagliare la zucchina, la patata e la carota a piccolissimi dadini e farli sbianchire in acqua bollente salata per 2_3 minuti, poi scolarli e tenerli da parte.
In una larga padella far scaldare l'olio e far appassire la cipolla anch'essa ridotta a dadini, aggiungere le verdure sbianchite ed aggiungere anche i pomodorini tagliati in 4 pezzi.
Far insaporire per alcuni minuti, regolate di sale e di pepe.
In un tegamino far fondere il castelmagno con il latte e mettere una macinata di pepe.

Riprendere la pasta e tirarla con la sfogliatrice non sottilissima, lasciarla asciugare leggermente, indi tagliare le tagliatelle o a coltello o con la macchina.
Portare a bollore una pentola di acqua e buttare le tagliatelle, al loro affioramento colarle tenedo l'acqua e versarle nella padella del sugo, fare insaporire e portare a cottura con un mestolino di acqua.
Mettere la salsa sul piatto, adagiare le tagliatelle ed aggiungere un po di altra salsa.
servire caldissime.




venerdì 9 novembre 2012

RISO INTEGRALE CON CAVOLO NERO E TALEGGIO

Ingredienti:

300 g riso integrale
300 g cavolo nero
150 g formaggio taleggio
4 cucchiai olio EVO
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 scalogno
1 litri di brodo vegetale ( fatto con sedano,carota e cipolla)
sale, pepe

Esecuzione:

In tegame far rosolare lo scalogno in 2 cucchiai di olio, aggiungere il riso e far tostare per 3 o 4 minuti, poi sfumare con il vino:
Procedere con la cottura aggiungendo il brodo vegetale e regolate di sale e pepe.
Nel frattempo mondare il cavolo eliminando la parte centrale delle foglie, lavarle e farle ripassare in padella con i 2 cucchiai di olio rimanenti.
A metà cottura del risotto, unirvi il cavolo e teminare la cottura.
A fuoco spento aggiungere il taleggio spezzettato e mantecare.

martedì 6 novembre 2012

TRE CEREALI ALLO ZAFFERANO






Ingredienti:

100 g orzo perlato
100 g riso integrale
100 g grano
1 cipollina
olio EVO
1 litro di brodo vegetale fatto con sedano carota e cipolla
zafferano
80 g formaggio parmigiano-reggiano
30 g burro
sale, pepe

Procedimento:

In un tegame mettere 3 cucchiai di olio evo e la cipollina tritata, far sudare ed aggiungere i cereali.
far tostare per 4/5 minuti e a questo punto mettiamo un mestolino di brodo e portiamo a metà cottura aggiungendo via via un pò di brodo.
Ora stemperare in un mestolino di brodo lo zafferano ed aggiungerlo ai cereali e continuare la cottura con il brodo rimasto.
Dare una bella impepata e mantecare con il parmigiano-reggiano e il burro.

Servire accompagnandolo con una
cialdina di grana a lato.
(per il procedimento vedere
 tra le etichette "guarnizioni").

mercoledì 29 febbraio 2012

ZUPPA DI GAMBERI: UNA CENA PER DUE

ZUPPA DI GAMBERI: UNA CENA PER DUE 




Ecco una ricetta facile per un primo piatto di pesce davvero gustoso: la zuppa di gamberi. Scopri tutte le fasi di preparazione su Sapori & Ricette.
Gamberi
Oggi vi volevo proporre la zuppa di gamberi, una ricetta molto semplice ma dal successo garantito. Il suo sapore è molto delicato, ma saporito allo stesso tempo, grazie anche alla grattuggiata di zenzero da aggiungere alla fine della cottura.
Ingredienti:

gamberi, 250gr
fumetto, 200ml (il fumetto sono le carcasse e le teste dei gamberi)
carote, 1
cipolle, 1 piccola
costa di sedano, 1
burro, 15gr
pepe nero
farina, 1 pizzico
vino per sfumare
foglia di alloro, 1
aglio
prezzemolo, 1 ciuffetto

Preparazione:

Iniziamo la preparazione del nostro primo piatto preparando il fumetto: versate le carcasse e le teste dei gamberi in un tegame. Aggiungete nella pentola l'aglio, un filo d'olio, la cipolla, le carote, il sedano e i pomodori secchi tagliati a cubetti.
Sfumate ora con un bicchiere di vino bianco e successivamente aggiungete un quarto di litro di acqua, una foglia di alloro e lasciate il tutto in cottura a fuoco medio per circa mezz'ora.
Alla fine della cottura condite con sale e pepe, filtrate e tenete da parte.
Versate ora in un pentolino il burro e la farina e amalgamate il tutto finché non avrete ottenuto un composto omogeneo. Aggiungeteci successivamente un dito di vino bianco e il fumetto che avete precedentemente messo da parte, facendo attenzione che non si sia raffreddato nel frattempo.
Prendete ora i gamberoni puliti dal filo nero sul dorso, tagliateli in 2/3 parti e versateli dentro la pentola. Fate cuocere il tutto per circa un quarto d'ora a fuoco basso, continuando a mescolare.
Il tocco in più? Servite la zuppa in due ciotole in terracotta, accopagnandole da crostini di pane, un filo di olio e un paio di foglioline di prezzemolo. Alla fine spolverate un po' di radice di zenzero direttamente sulla zuppa e abbandonatevi al gusto.
Bon appetit!
Se ti è piaciuta questa ricetta, puoi consultare anche:
Tagliolini con gamberi e asparagi
Cocktail di mango e gamberi
Gamberi stufati piccanti
L'immagine è tratta da: www.gingerandtomato.com

domenica 26 febbraio 2012

IL MIO AGLIO E OLIO

10 minuti a disposizione per mettere a tavola la famiglia...

Ingredienti:

320 g SPAGHETTI N.5
OLIO, AGLIO, PEPERONCINO FRESCO. SALE.

Mentre gli spaghetti cuociono, in un saltapasta metti olio e l'aglio spremuto e privato del germe, mi raccomando non far prendere colore per evitare l'amaro dell'aglio. Aggiungi il peperoncino affettato sottilmente (io lo vado a prendere direttamente nell'orto), e metti 2 cucchiai di acqua di cottura e salta salta per ottenere l'emulsione che legherà gli spaghetti.
Scola la pasta 2 minuti in anticipo e salta salta e.... servi subito
Buon appetito.