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martedì 28 novembre 2017

CARTOCCI DI PESCE

Pesce e verdure serviti direttamente nel contenitore di cottura, un secondo facile nella realizzazione, ma molto gustoso che sarà apprezzato dai vostri commensali anche dai bambini







Ingredienti:

400 g di filetti di cernia
400 g di gamberetti
12 code grandi di gambero
3 carote
3 zucchini
3 patate
olio evo
un bicchiere di vino bianco secco
sale, pepe
12 quadrati di carta forno
spago alimentare

Esecuzione:

Tagliare a tocchetti la cernia e pulire le code di gambero. In una grande padella far scaldare abbondante olio evo (non lesinate, sarà il solo condimento per tutta la preparazione) e fare colorire i tocchetti di cernia che cuoceranno in pochi minuti.


















Togliere il pesce ed aggiungere i gamberetti per pochi minuti sfumando con il vino bianco, togliere anche i gamberetti e mettete da parte separatamente dai tocchetti di cernia.
Far saltare in poco olio evo le code di gambero fino alla colorazione rossa e tenere da parte.









Nel mentre tagliare le verdure a cubetti e farle rosolare leggermente nella stessa padella dove è stato cotto il
pesce, e portare a cottura lasciando molto al dente, salare e pepare leggermente.
Ora non resta che assemblare i cartocci:



 










Bagnare i fogli di carta forno e strizzarli molto bene, poi
stenderli bene,










Prendere una tazza abbastanza grande ed adagiarvi la carta forno, mettere un po di verdure, qualche pezzetto di cernia, ancora verdure e poi 2 code di gamberi.

Chiudere a sacchetto  legandolo con un pezzo di spago; cuocere sulla placca del forno per 15-20' a 200°.



sabato 21 ottobre 2017

PANINO GIAPPONESE CON TARTARE DI TONNO, WASABI E DAIKON




Il Giappone nel panino, o meglio, il "giapponese" nel panino...

Solo pochi ingredienti, ma di eccellente qualità!

Tonno crudo, ma sanificato con l'abbattimento, wasabi originale e daikon freschissimo...



Ingredienti per 8 panini:

400 g filetto di tonno abbattuto
1 radice di daikon
salsa wasabi
4 cucchiai di olio extravergine
4 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di erba cipollina
15 olive taggiasche
un pizzicotto di origano
semi di sesamo (facoltativi)
8 panini classici per hamburger (la ricetta qui)


Procedimento:


Tritare le olive e tagliare l'erba cipollina (mai tritarla).
Prendere il tonno, ridurlo a striscioline, poi a quadrettini il più piccoli possibili e sistemarlo in una ciotola con la cipollina, le olive, l'olio, la salsa di soia, i semi di sesamo e l'origano, regolare di sale (io non lo metterei per la presenza della salsa di soia) e rimescolare bene per fare insaporire.
Coprire e fare riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
Nel frattempo pelare il daikon e passarlo dalla grattugia a fori larghi.
Riprendere il tonno che si sarà ben insaporito e con l'aiuto di un coppapasta fare 8 hamburger pressandoli bene per far si che rimangano insieme.
Ora componiamo il panino: Tagliare il pane, appoggiare la tartare, un ciuffetto di daikon e richiudere con l'altra metà, il wasabi io lo servirei sul piatto a parte poiché il suo gusto così pronunciato non è da tutti gradito.

domenica 4 giugno 2017

PANINO SVEDESE CON TARTARE DI SALMONE, FINOCCHIO MARINATO E PANNA ACIDA

Un panino dedicato alla Svezia che richiama i sapori forti di quella terra, abbinato ad un pane nero, non di segale, ma con carbone vegetale.

Vediamo come realizzarlo:


Ingredienti per 8 panini:

400 g filetto di salmone abbattuto
1 finocchio
200 cc panna acida
1 arancia
buccia di limone
pepe rosa
q.b. di sale
8 panini al carbone (la ricetta qui)


Procedimento:

Per prima cosa tagliare il salmone a listarelle poi a dadini, mi raccomando acquistatelo abbattuto o tenetelo per 72 ore in freezer per scongiurare il famigerato anisakis.
Trasferirlo in una ciotola, poi condirlo con pepe rosa e buccia di limone e arancia. Coprire e
riporre al fresco fino all'utilizzo.
Nel mentre affettare sottilissimo il finocchio e fare marinare per una mezz'oretta in succo di arancia e aneto o finocchietto selvatico.
Ora possiamo comporre: prendere il panino al carbone, posterò la ricetta, ma è molto semplice ho aggiunto 4 g di carbone vegetale acquistato in farmacia ogni 500 g di farina dell'impasto dei panini per hamburger, Tagliare, adagiare la tartare di salmone pressata a mo di polpetta schiacciata, una fetta di finocchio scolato dalla marinatura, un cucchiaino di panna acida e una spolverizzata di sale nero.
Servire con un cucchiaino di panna acida a fianco per chi ne gradisce in più.





sabato 27 settembre 2014

TRANCIO DI PESCE SPADA CON POMODORINI OLIVE NERE E ALGA SALICORNIA

Week-end di fine estate, una cena leggera, ma saporita e soprattutto veloce...cotture brevi e una "verdura" un po' insolita, un'alga chiamata anche asparago di mare.




Ingredienti:

4 tranci di pesce spada fresco
20 olive nere piccanti
500 g di pomodorini di pachino
300 g di alga salicornia appena raccolta
due spicchi di aglio 
3 cucchiai di oli
o extravergine d'oliva leggero (ligure o del Garda)
sale pepe q.b.

Procedimento:

Lavare sotto acqua corrente la salicornia e fatela lessare per 15' in poca acqua NON salata.
Scolare e trasferire in una padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio, lasciare insaporire ben bene per una decina di minuti e aggiustare di sale. 
Salare solo ora perchè l'alga di per sè è già sapida, tenete in caldo.
In un largo tegame mettere l'olio, l'aglio e far scaldare fino a fare dorare leggermente l'aglio, quindi aggiungere il pesce e, alzando la fiamma al massimo, aggiungere i tranci di spada e sigillarli da entrambi i lati per pochi minuti salare e pepare.
Togliere il pesce e aggiungere i pomodorini tagliati a metà o in quattro parti, far cuocere una decina di minuti, poi aggiungere le olive e lasciare cuocere fino a far ridurre il sughetto che avranno lasciato i pomodorini. Regolare di sale e pepe e rimettere in padella i tranci di spada, rivoltarli per farli insaporire e servire subito accompagnati dalla salicornia.

















domenica 7 settembre 2014

TAGLIATA DI TONNO ROSSO IN CROSTA DI NOCCIOLE CON POMODORI GRIGLIATI


Pranzo sanissimo, velocissimo e buonissimo! Tutto issimo!


Ingredienti:

4 fette tonno rosso
100 g nocciole tostate
4 pomodori
sale rosso delle Hawaii
olio extravergine
4 fette  pane segale ai 7 cereali

Procedimento:

Prendere una padella antiaderente e farla scaldare ben bene, quindi mettere le fette di pane e far tostare da entrambe le parti. togliere e mettere i pomodori tagliati a fette piuttosto spesse (1.5 cm circa). far grigliare, ma non far cuocere troppo perchè poi non staranno insieme.
Mettere le nocciole in un sacchetto da congelatore e con il batticarne ridurle in briciole non troppo fini; introdurre le fette di tonno e far aderire la granella al pesce facendo un po di pressione sulle fette.
In una padella mettere un filo di olio, portare a temperatura e mettere il tonno: 2' per ogni lato ed è tutto pronto.
Impiattiamo mettendo i pomodori, sopra il tonno, a fianco il pane tagliato a bastoncini, un filo di olio e alcune nocciole.
Buon appetito!

mercoledì 2 aprile 2014

POLPO ALLA LUCIANA




 

 

 

 

Una preparazione della cucina campana, semplice, ma buonissimo.

Il piatto deve il suo nome al borgo di Santa Lucia, il quartiere più antico di Napoli abitato da pescatori che venivano chiamati luciani

La riuscita è assicurata se scegliamo ingredienti di qualità sia pesce che pomodori.

Il mio polpo è stato pescato nel mar ligure da un amico del mio papà e i pomodori sono frutto del mio orto, invasati ad agosto.



Ecco come si prepara:



Ingredienti:

1 polpo da 1 kg.
500 g di pelati
1 spicchio di aglio
1 peperoncino
50 ml di olio extra vergine di oliva
prezzemolo
pepe

Procedimento:

Pulire il polpo, vuotare la testa e togliere il becco sciacquare bene per togliere eventuali residui di sabbia.
In un ampio tegame mettere poco olio, l'aglio, il peperoncino e il pepe, lasciare scaldare e inserire il polpo, far rosolare bene e coprire con il pomodoro schiacciato con una forchetta.
Ora sigillare il tegame con la carta da forno ben bagnata e strizzata legandola con lo spago da cucina e cuocere a fuoco dolce per 40'.
Togliere la carta e il coperchio, alzare la fiamma e far addensare il sugo.
Mettere il polpo in una terrina da portata e versarvi il sughetto guarnendo con fette di pane tostato e una spolveratina di prezzemolo.
P.S. Si avrà sugo in abbondanza che potrà servire per condire un buon piatto di spaghetti...


venerdì 25 gennaio 2013

LE SPEZIE, ORIGINI E USI IN CUCINA

Piccolo vademecum per avvicinarci alle spezie, questi aiuti in cucina dei quali nessuno può farne a meno



Telaio con diverse spezie su una tavola di legno Archivio Fotografico - 13940281 




Le spezie sono semi, frutti, radici, cortecce o sostanze vegetali usate in quantità irrisorie dal punto di vista nutrizionale come additivi per dare sapore ad un alimento.
Molte di queste sostanze hanno anche altri usi, ad esempio per la preservazione del cibo, in medicina, rituali religiosi, cosmesi o profumeria. Ad esempio, la curcuma è usata anche per prevenire il cancro, o nell'ayurveda; la liquirizia ha proprietà officinali; l'aglio viene usato come vegetale nella cucina, e la noce moscata può essere usata come droga allucinogena.
Le spezie si distinguono dalle erbe
da cucina: queste ultime sono parti
verdi o foglie fresche di piante usate
per dare sapore, mentre le spezie non 
sono fresche ma sono in genere essiccate.

Storia
 
 
 
Sfondo con diverse spezie indiane Archivio Fotografico - 13940273
 
 
 
 
 

Le spezie hanno avuto un ruolo importante nella storia sin dalla loro scoperta.
In epoca antica l'uso delle spezie era ampiamente diffuso tra gli Egizi, già intorno al 2600 a.C. venivano forniti agli schiavi impiegati nella costruzione della piramide di Cheope dei cibi speziati, lo scopo era quello di mantenere le maestranze in forze, si riteneva infatti che l'aggiunta di spezie proteggesse dalle epidemie.
 Nel papiro Ebers (redatto intorno al XVI secolo a.C.) sono descritti numerosi rimedi a base di erbe aromatiche e spezie e fra i ritrovamenti archeologici vi sono tracce di anice, fieno greco, cardamomo, cassia, cumino, aneto e zafferano.
Già in quest'epoca la gran parte delle spezie proveniva dall'India.
Nel mondo antico e medievale erano tra i prodotti di maggior valore, che da soli giustificavano l'apertura di nuove rotte commerciali.
Ad esempio, nella Genesi (Antico Testamento), Giuseppe viene venduto in schiavitù dai suoi fratelli a mercanti di spezie.
Nel poema biblico Cantico dei cantici, il narratore compara la sua amata con diverse spezie. Questo è indicativo della grande importanza assunta da questi prodotti sin dai tempi più antichi.
Le spezie furono il motivo principale per cui il navigatore portoghese Vasco da Gama aprì la rotta per l'India, e furono anche uno dei motivi che spinsero Cristoforo Colombo a cercare una rotta rapida e sicura per le Indie. Colombo cercò finanziatori attratti dalla possibilità di avere nuove spezie da commerciare.




Spezie Orientali 2Elenco di spezie
* Aneto
* Anice (anice stellato, anice verde, anice pepato)
* Annatto
* Ajowan
* Cannella o Cassia o Cinnamomo
* Cardamomo (cardamomo nero, cardamomo verde)
* Cartamo o zafferanone
* Chiodi di garofano
* Coriandolo
* Cubebe
* Cumino
* Cumino nero
* Carvi o Cumino dei prati
* Curcuma
* Dragoncello o Estragone
Spezie Orientali 17* Fieno greco o Trigonella
* Galanga o Zenzero dolce
* Ginepro
* Issopo
* Levistico
* Liquirizia
* Macis
* Menta
* Mirto
* Mentuccia
* Nigella anche detta erroneamente Cumino Nero
* Noce moscata
* Papavero
* Paprica
* Piper nigrum (dal quale si ricavano, secondo la lavorazione, pepe nero, pepe bianco, pepe verde)
* Pepe rosa
* Pepe lungo
* Pepe di Sichuan
Spezie 1* Peperoncino
* Pimento o Pepe garofanato
* Rafano
* Radhuni
* Santoreggia
* Senape (senape nera, senape bianca, senape bruna)
* Sesamo (sesamo bianco, sesamo nero)
* Sommacco
* Tamarindo
* Vaniglia
* Zafferano
* Zenzero