lunedì 9 dicembre 2013

PANDORO (ricetta Maestro Morandin)

 

 
 

 

 

 

Avviso ai naviganti: una gran lavorata, ma volete mettere la soddisfazione?


Ingredienti:







 
 
 1° impasto: 
 
215 g di lievito madre
435 g di farina forte (manitoba)
175 g di acqua
190 g di zucchero semolato
270 g di tuorlo
215 g di burro

2° impasto:
 
1° impasto
215 g di farina forte
110 g di crema pasticcera


Emulsione:
 
185 g di burro
35 g di burro di cacao
55 g di tuorlo
45 g di miele
45 g di zucchero semolato
13 g di sale
1 bacca di vaniglia



Preparazione:
Si inizia con i 3 rinfreschi del lievito madre cioè rinfrescando tre volte a distanza di 3 ore uno dall'altro.


1° impasto pandoro:


Versare in planetaria il
lievito naturale, la farina e l’acqua e cominciare ad impastare a velocità medio bassa (velocità 1 -2con impastatrice kitchen) usando l’attrezzo gancio.






Quando l’impasto diventa abbastanza compatto e il glutine comincia ad incordarsi (il glutine diventa elastico)circa 10 minuti, aggiungere i tuorli piano piano insieme allo zucchero.
infine inseriamo il burro morbido a pezzetti poco per volta. Ogni volta aspettiamo che l’abbia incorporato per bene e aggiungiamo altra dose di burro. Questa operazione la facciamo almeno in 3 volte
Dopo circa 40 minuti di lavorazione avremo ottenuto un impasto molto ben incordato (l'impasto deve pulire la ciotola e rimanere attaccato al gancio)
Ora mettiamo l'impasto in un contenitore a lievitare per 10-12 ore circa (se il lievito ha la giusta forza) o comunque fino a che non sarà triplicato il volume alla temperatura di 28/30°C.
Mettetelo in forno con lucetta accesa che dovrebbe mantenere una temperatura vicino ai 28°C. Aggiungete un pentolino di acqua calda per dargli l’umidità, o in alternativa coperto con pellicola trasparente.

2° impasto pandoro:

 
Mettere in planetaria il 1° impasto con la farina e la crema pasticcera e impastare a velocità 1-2 per 15 minuti facendo attenzione a far incordare l’impasto; sciogliere al micro il burro di cacao e preparare l’emulsione mettendo tutti gli ingredienti in un contenitore e con il frullatore ad immersione lavorare fino ad avere un composto cremoso.
Aggiungere questa emulsione in più volte all'impasto incordato aspettando sempre che ogni volta si sia amalgamato.

Tutta l'operazione durerà circa 40 minuti, ma io ho dovuto lavorare per quasi un'ora...        
Impastando a bassa velocità il mio impasto non è mai andato oltre i 22°C, nel caso doveste accorgervi che l’impasto vi sembra leggermente tiepido e va oltre i 26°, fermate la lavorazione e mettete 15 minuti l’impasto in
frigorifero e poi riprendete la lavorazione, altrimenti si potrebbe rovinare il glutine.
Alla fine dovreste avere un impasto ben incordato.
Finita la lavorazione fare riposare l’impasto per 30 minuti circa (in gergo si dice puntatura) ad una temperatura di 28/30°C coperta con foglio di pellicola trasparente o con un pentolino di acqua calda all’interno del forno con luce accesa.
Nel frattempo imburrare bene gli stampi bene anche negli spigoli.


Terminata la puntatura procediamo a fare le porzioni che dovranno essere per ogni stampo da 1 kg di 1100 g d’impasto (detta anche pezzatura).





Infine se possibile ungere un piano di marmo o una superficie liscia con del burro ungendo anche le mani, questo per via dell’impasto che risulta essere abbastanza molle e appiccicoso, e passiamo a dare la forma arrotondata (detta anche pirlatura) cercando di portare la pasta dai bordi verso la parte sotto in modo da dare forza all’impasto per la lievitatura. Fare riposare per 10/15 minuti e ripetere l’operazione terminata la quale li metterete negli stampi stando attenti a non rivoltarli ma lasciando la parte inferiore a contatto con la base dello stampo.


Mettere a lievitare, coperto con pellicola trasparente, a 28/30°C fino a che raggiunga 1 o 2 cm circa dal bordo superiore (6/8 ore se il lievito ha la giusta forza)  io.4 ore

    





















Una volta lievitati lasciare a temperatura ambiente per 10/15 minuti e poi infornare (parte bassa del forno) a 170°C per i primi 10 minuti e a 160°C per altri 30 minuti circa.
Lasciare aperta una fessura dello sportello mettendo in mezzo una forchetta negli ultimi 10 minuti di cottura. In totale sono 40/45 minuti circa.   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Misurare la temperatura al cuore che dovrà raggiungere i 94° a cottura ultimata
 
 
 
 
 
 
 
 
 
     
 
 
 





Il mio si colorava troppo nella parte superiore quindi ho messo un foglio di alluminio per protezione.
Una volta terminata la cottura lasciare raffreddare minimo per 1 ora. A questo punto li capovolere su una griglia togliendo gli stampi e lasciando raffreddare per almeno altre 10 ore, trascorse le quali si potranno confezionare mettendoli in un sacchetto di cellophane dove si possono conservare tranquillamente per 15 giorni.
Mi raccomando non toglieteli subito dagli stampi perchè si affloscerebbero.
Prima di assaggiarlo bisognerebbe attendere 48 ore per dar modo agli aromi di amalgamarsi, ma chi ci riesce ad aspettare tutto questo tempo....?




 

lunedì 28 ottobre 2013

PANE DI SEMOLA CON LIEVITO MADRE E AUTOLISI

 


Ingredienti:

500 gr di farina di semola rimacinata di grano duro
100 gr di farina manitoba
450 gr di acqua
10 gr di sale
150 gr di lievito madre rinfrescato 2 volte



Procedimento:

Versare 330 gr dell'acqua prevista, nella ciotola dell'impastatrice insieme a 450 gr di farina (tolta dal totale).
Coprire con pellicola e lasciare in autolisi 30'.
Dopo una decina di minuti mettere in una ciotolina la rimanente acqua (120 gr) e il lievito madre a piccoli pezzetti, tagliato e non schiacciato.
Coprire con un canovaccio.

Terminati i 30' dell'autolisi, monta la foglia e, a bassa vel. aggiungi l'acqua con la pasta madre, lega le due masse, bastano una ventina di secondi, poi aggiunge due cucchiaiate di farina, fai assorbire e versa tutto il sale. Poi il resto della farina.

Quando la farina si è idratata alzare la velocità e impastare, ribaltando ogni tanto, per una decina di minuti.

Arrotondare l'impasto, coprire con pellicola poi dopo 90' fare 2 pieghe a 3.

Al raddoppio del volume, dopo circa 3h e 30', arrotondare l'impasto sulla tavola spolverata di farina. Coprire con pellicola, attendere una trentina di minuti e procedere alla formatura del pane, io ho fatto 2 filoni.

Porre il pane in un canovaccio ben infarinato, con la chiusura sopra, chiudere il canovaccio attorno al filone di modo che lo tenga bene in formare sigillare con pellicola.
Dopo circa 1 ora e mezzo controllare  se è arrivato il momento della cottura

Nel frattempo accendere il forno alla max temp, ribaltare il pane su una pala infarinata, fare uno o più tagli come si preferisce e infornare a 230° sulla leccarda tenuta in forno ad arroventare sul piano più in basso del forno.
 
Dopo 20' abbassare la temp. a 210° cuocere per altri 20'. Controllare ogni tanto che il fondo del pane non si bruci, dipende dal forno. Altrimenti spostare più in alto la leccarda anche prima dei 40' totali.

Poi spostare la teglia nella tacca a metà del forno e proseguire la cottura a 200° e in fessura per altri 10' o 15' fino a cottura completa.

Il pane è cotto quando, bussando nella parte inferiore, questa suonerà a vuoto e, premendo ai lati, sarà ben cotto.



 

domenica 27 ottobre 2013

TORTINI TIRAMISU' ALLA CREMA DI MASCARPONE




Una ricetta di Lorain Pascal, un tortino o muffin che ricorda nei sapori il famoso dolce tiramisù.

Facili e velocissimi da realizzare, ma molto golosi da gustare.



Ingredienti per circa 14 tortini:

165 g burro
80 g zucchero semolato
80 g zucchero muscovado
4 uova
260 g farina 00
2 cucchiai di caffè liofilizzato sciolto in 2 cucchiai di acqua
80 g ricotta
12 amaretti sbriciolati

Per la farcia:

250 g mascarpone
1 cucchiaino di estratto di vaniglia o i semi di 1/2 bacca di vaniglia burbon
8 amaretti
2 cucchiai di marsala secco
2 cucchiai zucchero

Per la bagna al caffè:

165 g acqua
165 g zucchero
2 cucchiai caffè solubile

Procedimento:

Montare nella planetaria con la foglia o in una ciotola il burro con i 2 zuccheri fino al raggiungimento di un composto ben montato.
Ora aggiungere metà farina, che sarà stata setacciata con il lievito, e 2 uova, quando saranno incorporati aggiungere l'altra metà della farina e le rimanenti 2 uova.
Continuare a montare aggiungendo tutti gli altri ingredienti.
Mettere negli stampini da muffin e infornare a 200° per circa 15' (vale come sempre la prova stecchino per verificare la cottura).
Lasciare raffreddare e nel frattempo preparare la crema semplicemente sbattendo il mascarpone con gli amaretti sbriciolati, lo zucchero, la vaniglia e il marsala.
Mettere in frigorifero e preparare lo sciroppo al caffè facendo bollire acqua e zucchero, poi aggiungendo il caffè liofilizzato.
Si otterrà uno sciroppo lucido e profumatissimo.
Tagliare orizzontalmente a metà i tortini, spennellarli con un poco di bagna e farcirli con uno spuntone abbondante di crema.
Io ne ho farciti solo una parte e i rimanenti li ho infilati in un sacchetto da freezer e congelati.
Quando vorrete bastrà toglierli dal freezer e passarli pochi secondi in microonde ed averli pronti per una colazione golosa o una merenda diversa.



sabato 5 ottobre 2013

CIABATTINE FARRO E MANITIBA INTEGRALE

 

 

Ebbene si, un'altra ricettina di pane veloce per ospiti a sorpresa...



















Ingredienti x 4 filoncini:

360 ml acqua
500 g farina manitoba integrale o "0"
100 g farina di farro
2 cucchiaini sale
2 cucchiaini miele
1,5 cucchiai strutto o olio evo
15 g lievito birra



Esecuzione:


Il procedimento è sempre lo stesso: mettete tutti gli ingredienti nella mdp o impastatrice, lasciate lievitare fino al raddoppio, impiegherà circa 3 orette, poi dividete l'impasto in 4 pezzi (o più nel caso li volete più piccoli) e modellate i vostri filoncini senza stressarli troppo, poi posizionateli su carta forno e lasciateli lievitare per altri 30 min. Infornate a 200° per 20' circa.


mercoledì 2 ottobre 2013

GRISSINI AL BACON




Ingredienti per 32 grissini:
  • 100 ml di latte (mezzo bicchiere)
  • ½ dado di lievito di birra
  • 200 g di farina
  • 2 cucchiai d’olio
  • sale
  • 40 g di bacon tritato
Procedimento:

Sciogliere il lievito nel latte tiepido (per tiepido intendo che mettendoci un dito dentro non sembra né caldo né freddo, per chi avesse il termometro alimentare la temperatura deve quindi essere tra i 35 e i 40°).
 In una terrina mettere la farina a cratere e nel buco centrale versare il latte con il lievito, l’olio e il sale che non deve entrare a contatto diretto con il lievito, altrimenti lo “brucia”.. Impastare bene, a lungo. Per chi ha la planetaria dovrà usare il gancio per impastare.
Mettere il panetto in un’altra bacinella ben cosparsa di altra farina pulita in modo che l’impasto lievitando non si appiccichi,




 e mettere a lievitare coperto con un panno pulito in un posto caldo (sopra il termosifone o nel forno spento) per 50 minuti.
A questo punto riprendere l'impasto e dividere a metà il panetto lievitato poi ancora 3 volte a metà ottenendo 16 panettini. Stendere il panetto a mano in un rotolino abbastanza fino, e poi taglialo a metà per il lungo, dare un’altra rotolata con il palmo della mano in modo che si assottigli e incorporare un po' di bacon, si avranno così i primi due grissini.


Consiglio: una volta suddivisa la pasta, mentre farete i rotolini, rimettete i panetti ancora da lavorare al caldo e coperti da un panno, così non si asciugheranno,
Una volta tirati tutti i grissini posizionarli su una teglia con cartaforno elasciare lievitare per un’altra mezzora.

Vanno infornati a 180° per 30/40 minuti, dipende da quanto sono fini: comunque saranno pronti quando saranno ben dorati e scuri.
Attenzione!!!!!!! finiscono subito!!!! 

venerdì 20 settembre 2013

PANCAKES










Ieri sera ho rispolverato un libro acquistato una quindicina di anni fa in California e questa mattina ho preparato la colazione all'americana per la famiglia...







Ingredienti:
1 1/2 cups farina "00"
1 tablespoon  zucchero semolato
1 teaspoon lievito per dolci
1 teaspoon sale
3 tablespoons burro fuso
1 1/4 cups latte
1 uovo

Procedimento:

Sbattere leggermente tutti gli ingredienti liquidi e mescolarli a quelli secchi creando una pastella che risulterà bella densa.
In una padella antiaderente sporcata di burro (appena un velo) e ben calda, mettere un mestolino di composto.
Quando si vedranno delle bollicine sulla superficie sarà arrivato il momento di girarli e fare dorare 1 o 2 minuti dall'altro lato.
I pancakes sono pronti per una colazione un po' diversa dal solito...





 

martedì 4 giugno 2013

MELANZANE GRIGLIATE PICCANTINE

 
 
 

Il tipico contorno che, insieme ai peperoni, non manca mai sulla tavola estiva!!!

 

Ingredienti:
2 grosse melanzane oblunghe
olio EVO
origano fresco
2 peperoncini piccanti
sale grosso per spurgare
Esecuzione:
Tagliare le melanzane a fette spesse circa 8 millimetri e mettere in un colapasta con sale grosso in modo da fare uscire un po di liquido che potrebbe essere leggermente amarognolo.
Lasciare circa mezz'oretta poi procedere a lavarle ed asciugarle per bene.
Nel frattempo far scaldare una griglia o, come ho fatto io, una padella antiaderente e fare grigliare le fette di melanzana da entrambe le parti. Disporle sul piatto di portata cospargendole di un trito di origano fresco (molto meno pungente di quello secco), un filo di olio extravergine di oliva e anelli di peperoncino piccante.
Coprire con pellicola e attendere almeno un'oretta prima di assaggiare per dar modo ai sapori di amalgamarsi.



CRUMBLE DI FRAGOLE


Una ricettina semplicissima e veloce che mi ha regalato la mia amica Antonella e che ho subito provato.


Ingredienti:

110 g farina debole
75 g burro
75 g zucchero di canna
100 g lamelle di mandorle

Per le fragole:

fragole
50 g zucchero di canna
30 g farina di mandorle

Esecuzione:

Sul fondo di una teglia antiaderente mettere le fragole tagliate a metà, lo zucchero e la farina di mandorle, mischiarle e aggiustarle per bene.
Intanto impastare il burro con la farina fino ad ottenere le briciole e aggiungere lo zucchero e le madorle, mischiare con una forchetta e ricoprire con il composto le fragole precedentemente preparate ed infornare a 180° per 30'.
Lasciare raffeddare per bene prima di gustare sbriciolato su un gelato alla vaniglia o......in purezza come ho fatto io...

mercoledì 29 maggio 2013

BATTUTA DI FASSONA


Per questa ricetta non servono particolari capacità culinarie o manualità: basta avere un macellaio di fiducia che ci prepari la battuta e soprattutto che ci garantisca l'ottima qualità delle carni.

Ingredienti per una porzione:

150 g di carne di fassona battuta al coltello
olio extravergine di oliva o ligure o del garda
sale dolce di Cervia
pepe

Per guarnire:
pane tipo baguette
melanzana grigliata e marinata

Procedimento:

Preparate questo secondo con 2 ore di anticipo per potere gustare al massimo il sapore delle carni.
In una ciotola condire la carne con un filo di olio, sale e pepe possibilmente macinato al momento; mescolare bene e lasciare insaporire le carni fuori frigo fino al momento del servizio.
Impiattare mettendo sulla base una fetta di melanzana grigliata e marinata

GIRELLE DI PASTA SFOGLIA ALLA PIZZAIOLA


 

Gustosissime girelle di pasta sfoglia da presentare come aperitivo, secondo leggero e soprattutto VELOCE E FACILE da preparare!!!!

In 10 minuti sono in forno e in 15 minuti sono pronte da presentare in tavola, profumate e golose!


Ingredienti:

1 confezione di pasta sfoglia
200 g passata di pomodoro
1 spicchio di aglio
olio extravergine
origano, sale, pepe


Procedimento:

Veramente facile e veloce: iniziamo con la salsa di farcitura.
In una padella far scaldare 2 cucchiai di olio e insaporire con lo spicchio di aglio intero con camicia e solo schiacciato, aggiungere la passata di pomodoro, lasciare cuocere una decina di minuti, quindi aggiungere l'origano secco e regolate di sale e pepe.
Srotolare la pasta sfoglia e stendere su tutta la superficie la salsa che avremo avuto cura di lasciare raffreddare (se la mettiamo calda la pasta sfoglia si scioglie).
Arrotolare e tagliare delle rondelle di circa un centimetro e mezzo di spessore e posizionare su una placca ricoperta di carta forno e infornare a 180° per circa 15-20'.




lunedì 20 maggio 2013

"KEBAB" DI COPPA DI MAIALE CON VERDURE, YOGURT E MAIONESE ALLA VANIGLIA



Lo possiamo chiamare "KEBAB" solo per la presentazione, ma è una preparazione sanissima e abbastanza magra, perchè la carne di maiale E' UNA CARNE MAGRISSIMA MOLTO PIU' MAGRA DEL POLLO!!!!!

La ricetta è dello chef stellato Andrea Inceri Vezzani che mi ha dato l'opportunità di assistere ad una sua lezione all'Agriturismo "La Razza".


Ingredienti per 6 persone:

1 kg coppa di suino
erbe e spezie a piacere
200 g maionese
2 spicchi di aglio
1peperone 
erba cipollina                                        
lattuga
mezza bacca di vaniglia
6 pani arabi
100 g yogurt naturale

Procedimento:

Rosolare la coppa di suino in padella con poco olio e aglio, conditela con un trito di spezie ed erbe aromatiche poi passatela in forno a 170° per 1 ora circa (la temperatura al cuore deve raggiungere i 70°). Affettatela sottilmente.
Nel frattempo lavate l'insalata e pelate i peperoni per renderli digeribili; tagliateli a julienne poi conditeli con lo yogurt, la maionese, l'erba cipollina e la vaniglia. Il sapore della veniglia non sarà assolutamente sgradevole come si pensa, anzi, darà una spinta al condimento. Farcite ora il panino con la coppa e le verdure condite.



 






MINI PIE CON INDIVIA RICCIA E UOVA SU SALSA PIZZAIOLA

 




L'orto inizia a dare i suoi primi frutti, cioè, cespi. Si, perchè abbiamo una superproduzione di insalate scarole rosse ubriache e lattughe.

Allora, pensando agli amici vegetariani, Claudia, ho pensato ad Alberto... propongo questa ricetta che, oltre ad essere pratica in quanto si può preparare in anticipo, è anche molto gustosa.

Praticamente è uno scrigno di pasta lievitata che contiene insalata e uova. Un secondo leggero, ma anche un antipasto abbondante.


Ingredienti:

150 g farina speciale per pizza
50 g semola di grano duro
4 g lievito di birra
250 g pomodori pelati
200 g indivia riccia
4 uova
1 scalogno
grana attugiato                                                                
capperi sotto sale
prezzemolo
origano
olio extravergine di oliva
sale - pepe


Procedimento.

Impastare le farine con 2 cucchiai di olio un pizzico di sale il lievito e 90 g di acqua.
Fare lievitare per 45', lavoratelo poi nuovamente, quindi lasciatelo lievitare fino al raddoppio ( circa 2 ore).
Sfogliare la riccia, lavatela e asciugatela; condirla con olio, sale e pepe, poi chiudetela in un cartoccio di alluminio e cuocete in forno a 180° per 30'; infine sfornare e lasciare raffreddare.
Dividere il panetto di pasta raddoppiato in 4 palline e lasciare lievitare per altri 45' poi stendere le palline in 4 dischi; foderare con questi 4 stampini da budino ( io ho usato gli stampini usa e getta da muffin) ben oliati.
Dividere in 4 porzioni l'indivia; disporre sul fondo di ogni stampino un cucchiaino di grana e metà di ogni porzione di indivia, sgusciatevi un uovo e completare con l'altra mezza porzione di indivia.
Chiudere i mini pie arricciando e pizzicando la pasta in superficie, quindi infornare a 190° per 40'.
Affettare a rondelle sottili lo scalogno e rosolare in 2 cucchiai di olio con un cucchiaino di capperi dissalati e tritati. Quando sfrigola unire un cucchiaino di prezzemolo tritato, un pizzico di origano, quindi i pelati sminuzzati con le mani.
Cuocere a fuoco vivace per 10' correggere di sale.
Servire i mini pie accompagnandoli sulla salsa pizzaiola.

domenica 14 aprile 2013

TARALLI CON AVANZI DI PASTA MADRE




Con la pasta madre non rinfrescata oltre ai crachers si ottengono ottimi risultati con questa ricetta che mi ha passato la mia amica Manuela.



Io li ho fatti ieri sera ed oggi stanno andando a ruba...


 
 
 
 
 
Ingredienti:
 
 
500g di farina 0
120g olio extravergine d'oliva
150g di vino bianco
200g di lievito madre (non rinfrescato)
30g di sale
50g di semi di finocchio (facoltativo, si possono anche fare senza niente, o con pepe, o peperoncino, ecc..)
 
Procedimento:
Impastare tutti gli ingredienti e lasciar riposare l'impasto un paio d'ore.
Riprendere l'impasto, formare dei cordoncini e richiuderli creando la classica forma del tarallo.
In una pentola far bollire dell'acqua (senza salarla!), immergervi i taralli e scolarli appena salgono a galla, ponendoli ad asciugare su uno strofinaccio
Metterli su una teglia con carta oleata ed infornarli (forno preriscaldato a 200°) per 40-50min (dipende sempre dal vostro forno).
Sfornarli e lasciarli raffreddare.

 

VENEZIANE CON CREMA PASTICCERA







Ma da quanto tempo era che volevo cimentarmi nella preparazione di queste brioches che mi ricordano tanto la mia infanzia...




Mi sono decisa e ho trovato questa ricetta di Paoletta che è sempre una garanzia e ho provato.

Il risultato non è perfetto, ma vi garantisco che il sapore e il profumo sono ottimi!!!


Ingredienti:



500 gr di farina W 300
200 ml di latte
2 uova
100 gr di burro
75 gr di zucchero
5 gr di sale
la buccia grattata di 1 limone
120 gr di pasta madre rinfrescata
1 tuorlo per pennellare e poco latte 



Procedimento:

      
Impastare alla sera in planetaria o a mano tutti gli ingredienti, per ultimo il burro. Far lievitare 50' a temperatura ambiente coperto. Dopodichè riporre nel forno spento con la luce accesa per avere 28-29° coperto da pellicola fino al mattino seguente.
Prendere l'impasto, posarlo sul piano infarinato, sgonfiare leggermente e fare le pieghe di Adriano, quelle del secondo tipo.
Lasciare riposare coperto circa 15/20 minuti. Spezzare poi l'impasto in pezzi di circa 55 gr l'uno.
Formare delle palline, spennellare di tuorlo battuto con 3 o 4 cucchiai di latte e lasciar riposare circa 20 minuti.
Dopodichè tagliarle sulla parte superiore (io le ho tagliate a croce con le forbici e riempite di crema pasticcera con la sac a poche).
Lasciare lievitare ancora circa 30 minuti e infornare a 180° fino a doratura.
Decorare con granella di zucchero, o in alternativa, zucchero a velo .

sabato 13 aprile 2013

PENNE BROCCOLI E VONGOLE VERACI








Appena fatte!!!

Veloci, sane, e... buonissime!!!!

Ecco la ricetta:




Ingredienti:


320 g penne rigate
1 kg vongole veraci
300 g broccoli
4 cucchiai di olio EVO
4 acciughe dissalate
1 peperoncino piccante
sale, pepe


Procedimento:

Per prima cosa far spurgare le vongole in acqua e sale cambiandola ogni ora per tre  volte, in questo modo si eliminerà la sabbia così fastidiosa.
Trasferire in una padella con alcuni gambi di prezzemolo, incoperchiare e far aprire.
Togliere dal guscio le vongole e tenerle da parte insieme ad alcune non sgusciate.
Pulire il broccolo, ridurre le cimette in piccoli pezzi e sbollentare in acqua salata a bollore per pochi minuti, indi scolare e tenere da parte.
In una larga padella mettere i 4 cucchiai di olio, le acciughe dissalate e ben sciacquate e fare sciogliere a fuoco dolce.
Aggiungere il peperoncino tagliato in quattro per il lungo e le cimette di broccolo sbollentate; lasciare insaporire per 5', indi aggiungere le vongole e lasciare andare ancora 2 o 3'.
Nel frattempo far cuocere le penne scolandole al dente e trasferirle nella padella con il condimento, regolare di sale e pepe e saltare aggiungendo alcuni cucchiai di acqua delle vongole filtrata.
Servire subito ben calda, buon appetito!